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Lasagnette semintegrali ai porri, patate e crema di noci

"Vorrei tanto che ci fosse un libro di cucina anche per la vita, con tutte le ricette che ti dicono come affrontarla nel modo giusto!... Lo so, adesso lei mi dirà:- Si impara sbagliando!"
 " No, quello che stavo  per dirle, e lei lo sa meglio di tutti, è che sono le ricette che uno si inventa quelle che funzionano meglio di tutte!"
 (da "Sapori e Dissapori")

Lanciamoci in questa nuova ricetta delle lasagne, il patto preferito di uno dei miei migliori amici. Dunque,  le lasagne le ho preparate in casa, ma sapete meglio di me che esistono vegan da comprare: la marca Ecor mi pare di buona qualità (se le devo comprare prendo queste, che sono secche). Tuttavia, le ho preparate in casa proprio perché hanno una buona componente di farina integrale. Cominciamo?

lasagne ppn 2

Ingredienti per le lasagne:

  • 100 gr di farina integrale
  • 220 di farina 0
  • 30 gr. di olio e.v.o.
  • 140 gr circa di acqua
  • sale

Ingredienti per la besciamella ai porri:

  • 4 porri
  • 1 litro di latte di soia senza zucchero
  • 70 gr di olio e.v.o.
  • 65-70 gr di farina 0
  • noce moscata
  • sale
  • pepe

Ingredienti per la crema alle noci:

  • 100 gr di noci sgusciate
  • 250 gr di yogurt di soia non zuccherato
  • un paio di cucchiai di panna di soia (facoltativo)
  • un cucchiaio di succo di limone
  • sale

Altri ingredienti:

  • 6 patate di media grandezza
  • lievito secco in scaglie o grana veg (=mandorle tritate e sale)

Per cominciare lessate le patate e i porri (questi vanno privati della parte esterna e di quella in cima che sono un pochino più dure e filamentose): come preferite, in pentola a pressione (mezzora per le patate e 5 minuti per i porri) o tradizionalmente bolliti. Poi pelate (se non l’avete ancora fatto) e tagliate a fettine sottili le patate.

Preparate la besciamella mescolando a crudo olio e farina e poi, sul fuoco, aggiungendo un po’ alla volta il latte e mescolando finché non si raggiunge una consistenza abbastanza densa (nb: anche se fosse un pochino liquida non fa nulla, perché con i porri si rassoda). Scolate e tritate con un mixer  i porri , che poi aggiungerete alla besciamella con noce moscata, sale e pepe. Mettete da parte.

Per preparare la pasta,basta mescolare farine, sale, olio e l’acqua (quest’ultima non tutta insieme, in modo da regolarvi con l’impasto): lavorate l’impasto almeno 5 minuti e poi lasciatelo riposare per mezzora… attenzione che non sia troppo secco!

A questo punto, tritate le noci in modo che ne risultino piccoli pezzettini ma non farina, e mescolate con lo yogurt, il sale, il limone e la panna. Mettete da parte (e assaggiate, è ultra buona!)

Stendete la pasta, con molta pazienza o con la macchina apposita (che io puntualmente non uso, perché risale a quando ancora non era stata scoperta la ruota credo!), create dei quadrati/rettangoli e bolliteli in acqua leggermente salata per alcuni minuti ciascuno. Aiutatevi con una schiumarola per scolarli e metteteli ad asciugare almeno qualche minuto.

Assemblaggio! In una pirofila stendete un velo di besciamella ai porri sulla parte inferiore e sui lati; proseguite con il primo strato di pasta, poi con uno di patate lessate e tagliate a fettine molto sottili e besciamella ai porri. Ripetete un altro strato identico, ma aggiungete anche la crema alle noci che avete  preparato. Poi concludete con altri strati di pasta, besciamella e patate finché non terminate gli ingredienti (o non riempite la pirofila).

Ricordate che in cima, per ultimo, va uno strato abbondante di besciamella, in modo che le lasagne non si secchino troppo e un velo di grana veg o lievito secco in scaglie per la crosticina. Cuocete per 30-40 minuti circa (attenzione che non bruci sopra) a 180°.

E’ un lavoro duro, ma qualcuno lo deve pur fare per poi mangiarselo! :)

 

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Piccoli BROWNIES crudisti ;)

Ok oggi ho deciso di accontentare tutti: chi non vuole il glutine, chi mangia raw, chi non vuole lo zucchero, chi ama il cioccolato … Forse avrà da ridire chi è un estremo fan dei dolcetti tradizionali, ma d’altra parte la perfezione non è umana ahah! :smile:

La ricetta è davvero molto semplice; come spesso accade nelle mie preparazioni occorre davvero poco oltre agli ingredienti: un mixer/tritatutto!  :cool:

Ogni ingrediente è poi facilmente acquistabile al supermercato; potreste avere delle difficoltà solo con il burro di cocco e lo sciroppo d’agave usati nella cremina di decorazione (ma li trovate nei negozi bio o in alcuni negozi etnici, il secondo anche in qualche grosso supermercato).

brownies

Ingredienti:

  • 100 gr di datteri
  • 40 gr di mandorle e/o nocciole
  • 30 gr di noci brasiliane
  • 2 cucchiaini di cacao amaro (o – se volete essere fedelissimi al crudo- farina di carrube)

Per la cremina sopra i brownies vi servono:

  • 20 gr di burro di cocco
  • 1 cucchiaino di sciroppo di riso (oppure sciroppo d’agave)
  • 1 cucchiaino di cacao amaro (oppure farina di carrube)

Tritate la frutta secca fino a ridurla in farina, poi aggiungete i datteri e il cacao continuando a tritare. Dovrete ottenere un composto che, compresso e lavorato con le mani, crei dei dischetti compatti. Mettete i dischetti in frigo, appoggiati su un foglio di carta forno.

Per preparare la cremina basta unire il burro di cocco liquido con lo sciroppo di riso e il cacao, finché non otterrete una crema omogenea. Poi, distribuitela sui dischetti.

Vanno conservati in frigo e resistono qualche giorno … se non finiscono prima  :cool:

brownies1

 

 

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PESTO di RADICCHIO

Mi piace condividere ricette utili ogni giorno, facili da preparare per chiunque con ingredienti che non si trovino solo in Alaska o in Burkina Faso  :grin:

Certo le sfide e il “nuovo” son fantastici e mi entusiasmano, però oggi restiamo nell’immensamente facile  :smile:

Ho dovuto pensare a questa ricetta perché troppo spesso mi ritrovavo a corto di idee per un sugo per la pasta … dopo un po’ son sempre quelli! E poi, eh, esondava letteralmente il radicchio da nostro frigo  :cool:

Spiego subito come sì fa, ma vi anticipo che la difficoltà maggiore è probabilmente avere un mixer  :smile:   :smile:

risotto al radicchio 3

Ingredienti (per 2-3 persone … e qualche assaggio sul pane :smile: )  ) :

  • 150 gr di radicchio rosso tondo, quello di Chioggia per capirci
  • 20 gr di cipolla
  • 1 spicchio d’aglio piccolo
  • il succo di mezzo limone
  • 15 gr di olio e.v.o.
  • 60 gr di noci
  • sale
  • pepe

Per prepararlo basta semplicemente tritare tutti gli ingredienti nel mixer; magari partite con le noci, lasciando qualche pezzettino più grosso per decorare il piatto alla fine, e aggiungete l’olio per ultimo.

Mentre la pasta cuoce, aggiungete al pesto qualche cucchiaio di acqua di cottura continuando a tritare: questo lo rende più “cremoso”.

Una volta che la pasta è cotta, scolatela e fatela saltare con il sugo un minuto; io ho utilizzato le mezze penne, anche integrali son perfette!

Per chi volesse proprio esagerare, si può anche aggiungere un pochino di panna vegetale da cucina  :cool: In una scodellina, senza l’aggiunta di acqua e coperto da una pellicola resiste tranquillamente in frigo fino al giorno dopo.

pesto al radicchio 1

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Insalata russa di sedano rapa

 

Ci sono quei piatti che dividono: c’è chi li ama e chi li odia. E lo stesso vale per tanti ingredienti; uno di questi è il sedano rapa che – poverino! :cry: – forse per il nome un po’ infelice, o forse per quella forma (che a me ha sempre ricordato quella di un cervello  :lol:   :lol:   :lol:  ) viene puntualmente sminuito, schifato e lasciato da parte. Eppure … eppure io lo adoro in alcune sue preparazioni, una di queste è appunto la versione alternativa di insalata russa che descrivo sotto; si prepara in un lampo, è un antipasto o un contorno diverso dal solito e con la maionese vegana è pure light  :cool:  cosa ne dite, provate?  :tounge:

sedano rapa 1

 

Ingredienti:

  • un sedano rapa di medie dimensioni
  • l’occorrente per fare la maionese vegana (trovate la ricetta a questo link http://www.veg-passion.it/maionese-veg/ )
  • una manciata di noci sgusciate
  • opzionale: yogurt di soia bianco senza zucchero

Dopo aver tolto la scorza al sedano rapa (come nelle ricette con la zucca è la parte più menosa in assoluto, poi tutto in discesa!) e preparato la maionese, riducete il sedano in scaglie abbastanza ampie ma sottili: potete usare un pela patate o, ancora meglio, l’affettatrice che usate per tagliare zucchine, carote ecc a rondelle. Poi sminuzzate le noci e unite a queste ultime e al sedano la quantità di maionese che preferite: c’è chi abbonda e chi no, io ehm  :oops:   abbondo  :yell:  !! Perché il gusto della maionese non risulti troppo forte o nauseante, potete sostituirne una parte con lo yogurt di soia; io ne metto solo alcuni cucchiai  e mi piace molto il mix che ne risulta. Mescolate tutto, se c’è bisogno aggiungete sale o pepe e assaggiate  :grin:

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Insalata primaverile

Ho scelto appositamente qualcosa di light per questo secondo/contorno, visto che poi sarà accompagnato  :wink:

Ingredienti:

  • patate lessate
  • rucola
  • una manciata di noci
  • olio e.v.o.
  • sale
  • pepe
  • asparagi bianchi lessati

insalata primaverile 2

Questo piatto è semplicissimo e ovviamene anche molto rapido se le verdure sono già cotte! l’originalità sta nell’accostamento  :smile: Dopo aver disposto sul piatto da portata patate e asparagi, tritate finemente la rucola (deve essere un bel mazzo) con le noci, l’olio e un pizzico di sale: otterrete un pesto di rucola con cui cospargere le patate. Condite gli asparagi con olio e pepe e poi servite  :yell:

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FINTO RISOTTO al RADICCHIO

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La mia amica Lucrezia sta raccogliendo, per un’iniziativa che si chiama Salutiamoci: mangiare bene per stare bene , una serie di ricette con un ingrediente alla base -il radicchio- nel suo blog Peanut in Cookingland . Ecco che allora ho voluto partecipare anch’io mandandole questa ricettina
Ingredienti per 3/4 persone

  • 2,5 – 3 etti di riso venere
  • 70 gr. di noci
  • un radicchio
  • vino bianco

Per la cremina con cui “mantecare”:

  • 1 vasetto di yogurt di soia bianco grande non zuccherato
  • 1 patata lessa
  • un pizzico di origano
  • prezzemolo
  • sale
  • brodo vegetale
  • un cucchiaio di succo di limone

Per prima cosa va preparata la cremina mescolate lo yogurt con la patata lessa tritata finissima (deve diventare quasi purè) finché non avrà dato origine ad una cremina omogenea. Aggiungete il limone, mezzo cucchiaino di sale, origano e prezzemolo.
Lasciate in frigo a colare (basterà usare un colino foderato con un panno e sotto un contenitore) per almeno qualche ora.
Trascorsa questa fase, mettete a bollire una pentola di acqua: quando arriva il momento, salate e buttate il riso nero: cuoce circa 18 minuti.
Nel frattempo tagliate il radicchio fino e cuocetelo in una padella antiaderente con un po’ di brodo vegetale; quando il brodo è asciutto, sfumate con un pochino di vino bianco. Io aggiungo il radicchio un po’ alla volta, perlomeno metà subito e metà più tardi: in questo modo, alcuni pezzettini rimangono più croccanti e colorati. Aggiungete le noci che avrete tritato grossolanamente e infine la cremina preparata in precedenza. Amalgamate bene mescolando e spegnete.
A questo punto sarà arrivato il momento di scolare il riso! Una volta privato dell’acqua, mettetelo nella padella con il sughetto e unitelo mescolando rapidamente. Quando avrete ottenuto un bel risottino omogeneo (meno di un minuto!), impiattate con qualche noce, io le adoro!
Bon appetit! :-)

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Un Sughetto Quasi al Volo

sughetto al volo2

Ingredienti: 

  • 4 zucchine
  • uno scalogno
  • erbette (prezzemolo, origano, quel che vi piace)
  • dado vegetale
  • pepe, noci (15)
  • olio e.v.o.
  • semi di lino

Si comincia mettendo lo scalogno (che secondo me è un po’ meno forte della cipolla) tritato a scaldare in una padella con un pochino di olio. Senza far friggere, aggiungiamo le zucchine a pezzettini (più sono piccoli, più cuociono velocemente) le erbette varie e le noci (un poche a pezzi, un poche tritate). Possiamo quindi aggiungere del brodo (fatto con il dado vegetale e l’acqua) e lasciare lì finchè le zucchine non sono quasi cotte. A questo punto, io ho preso una parte di sughetto e l’ho passato nel mixer, per riaggiungerlo poi al resto, rimasto in padella. Questo perchè volevo ottenere una cremina oltre ai pezzettini. Nel frattempo ho fatto cuocere la pasta e, poco prima di completare la cottura, l’ho aggiunta al sugo e fatta saltare. Una volta nei piatti, ho aggiunto una spolveratina di semi di lino tritati (omega 3 ragazzi, altro che pesce!) eeee … pronta! Buon appetito! 
ps: ricordate che le zucchine diminuiscono molto il loro volume cuocendo! (con queste dosi, comunque, abbiamo mangiato in due)

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