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Vellutata raw di cetrioli

"Speciale è chi ascolta le tue paure e le trasforma in coraggio".  Nmarghe Niki

Dopo le feste, mi sono decisa a pubblicare questa ricetta che rappresenta forse il massimo del “light” in cucina ;) E’ facile e veloce da preparare ed è perfetta anche l’estate perché freschissima!

Ingredienti (per due porzioni molto abbondanti):
  • 350 gr di cetrioli circa (corrispondono a due cetrioli di media grandezza)
  • 220 gr di avocado (cioè 1 avocado)
  • 40 gr di semi tritati (oppure pane raffermo tritato)
  • sale
  • brodo vegetale
  • 1 succhina
  • 1 cetriolo
  • pomodorini
  • una manciata di semi di sesamo e lino
  • qualche foglia di alga kombu
  • olio e.v.o.

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Ora viene il bello: tritate il cetriolo con l’avocado, i semi tritati (o il pane) e il sale. Poi aggiungete il brodo gradatamente fino a raggiungere una bella consistenza cremosa.

Tagliate i pomodorini, la zucchina e il cetriolo in pezzi piccoli; poi tritate i semi di lino e di sesamo con le foglie d’alga e un po’ di sale.

Impiattate la vellutata fredda di cetrioli e avocado e decoratela con la dadolata di verdure e il composto di semi e alga tritati. Completate con un filo d’olio.

NB: per una miglior conservazione della vellutata, aggiungete un po’ di limone al trito di cetrioli e avocado (così si conserverà più a lungo in frigo senza annerire).

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Lasagnette semintegrali ai porri, patate e crema di noci

"Vorrei tanto che ci fosse un libro di cucina anche per la vita, con tutte le ricette che ti dicono come affrontarla nel modo giusto!... Lo so, adesso lei mi dirà:- Si impara sbagliando!"
 " No, quello che stavo  per dirle, e lei lo sa meglio di tutti, è che sono le ricette che uno si inventa quelle che funzionano meglio di tutte!"
 (da "Sapori e Dissapori")

Lanciamoci in questa nuova ricetta delle lasagne, il patto preferito di uno dei miei migliori amici. Dunque,  le lasagne le ho preparate in casa, ma sapete meglio di me che esistono vegan da comprare: la marca Ecor mi pare di buona qualità (se le devo comprare prendo queste, che sono secche). Tuttavia, le ho preparate in casa proprio perché hanno una buona componente di farina integrale. Cominciamo?

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Ingredienti per le lasagne:

  • 100 gr di farina integrale
  • 220 di farina 0
  • 30 gr. di olio e.v.o.
  • 140 gr circa di acqua
  • sale

Ingredienti per la besciamella ai porri:

  • 4 porri
  • 1 litro di latte di soia senza zucchero
  • 70 gr di olio e.v.o.
  • 65-70 gr di farina 0
  • noce moscata
  • sale
  • pepe

Ingredienti per la crema alle noci:

  • 100 gr di noci sgusciate
  • 250 gr di yogurt di soia non zuccherato
  • un paio di cucchiai di panna di soia (facoltativo)
  • un cucchiaio di succo di limone
  • sale

Altri ingredienti:

  • 6 patate di media grandezza
  • lievito secco in scaglie o grana veg (=mandorle tritate e sale)

Per cominciare lessate le patate e i porri (questi vanno privati della parte esterna e di quella in cima che sono un pochino più dure e filamentose): come preferite, in pentola a pressione (mezzora per le patate e 5 minuti per i porri) o tradizionalmente bolliti. Poi pelate (se non l’avete ancora fatto) e tagliate a fettine sottili le patate.

Preparate la besciamella mescolando a crudo olio e farina e poi, sul fuoco, aggiungendo un po’ alla volta il latte e mescolando finché non si raggiunge una consistenza abbastanza densa (nb: anche se fosse un pochino liquida non fa nulla, perché con i porri si rassoda). Scolate e tritate con un mixer  i porri , che poi aggiungerete alla besciamella con noce moscata, sale e pepe. Mettete da parte.

Per preparare la pasta,basta mescolare farine, sale, olio e l’acqua (quest’ultima non tutta insieme, in modo da regolarvi con l’impasto): lavorate l’impasto almeno 5 minuti e poi lasciatelo riposare per mezzora… attenzione che non sia troppo secco!

A questo punto, tritate le noci in modo che ne risultino piccoli pezzettini ma non farina, e mescolate con lo yogurt, il sale, il limone e la panna. Mettete da parte (e assaggiate, è ultra buona!)

Stendete la pasta, con molta pazienza o con la macchina apposita (che io puntualmente non uso, perché risale a quando ancora non era stata scoperta la ruota credo!), create dei quadrati/rettangoli e bolliteli in acqua leggermente salata per alcuni minuti ciascuno. Aiutatevi con una schiumarola per scolarli e metteteli ad asciugare almeno qualche minuto.

Assemblaggio! In una pirofila stendete un velo di besciamella ai porri sulla parte inferiore e sui lati; proseguite con il primo strato di pasta, poi con uno di patate lessate e tagliate a fettine molto sottili e besciamella ai porri. Ripetete un altro strato identico, ma aggiungete anche la crema alle noci che avete  preparato. Poi concludete con altri strati di pasta, besciamella e patate finché non terminate gli ingredienti (o non riempite la pirofila).

Ricordate che in cima, per ultimo, va uno strato abbondante di besciamella, in modo che le lasagne non si secchino troppo e un velo di grana veg o lievito secco in scaglie per la crosticina. Cuocete per 30-40 minuti circa (attenzione che non bruci sopra) a 180°.

E’ un lavoro duro, ma qualcuno lo deve pur fare per poi mangiarselo! :)

 

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CRAPIATA DI MATERA

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel possedere altri occhi, vedere l’universo attraverso gli occhi di un altro, di centinaia d’altri: osservare il centinaio di universi che ciascuno di loro osserva, che ciascuno di loro è." Marcel Proust

Poiché credo molto nell’arricchimento che ci deriva dallo sperimentare cose nuove, anche molto diverse da ciò a cui siamo abituati, mi lancio in questa nuova sperimentazione molto lontana dalla mia cultura “nordica”  … la crapiata di Matera! (sperando che nessun Materano? la prenda troppo male se ho sbagliato qualcosa :smile:  ho cercato di documentarmi meglio possibile!). Si tratta di una zuppa molto ricca e davvero spettacolare nella sua semplicità! Ci vuole un giorno d’anticipo per mettere a bagno i legumi e un po’ di pazienza per raccogliere gli ingredienti, ma poi il risultato paga. E soprattutto … E’ STATA CONCEPITA GIA’ VEGANA  e la cosa mi strapiace <3crapiata 2

Ingredienti:

  • 470 gr di legumi secchi, in particolare: ceci, lenticchie, cicerchie, fave, fagioli, fave sgusciate, a cui va aggiunto del grano o del farro (30-40 grammi)
  • 500 gr di patate (forse nella ricetta originale vanno le patate novelle, ma io in casa non le avevo)
  • 2 cipolle
  • 1 porro
  • una manciata di pomodorini
  • 3 carote
  • olio e.v.o.
  • sale
  • opzionale: peperoncino, pepe, alga kombu (quest’ultima serve per insaporire ma soprattutto per evitare alcuni effetti spiacevoli che hanno i legumi sul nostro intestino :smile:).

Cominciate mettendo in ammollo gli ingredienti secchi con 24 ore di anticipo rispetto a quando intendete cominciare la preparazione. Cambiate alcune volte l’acqua, risciacquando i legumi e il farro/grano; se usate l’alga, mettetene un pezzetto in ammollo con il resto e poi eliminatela al termine delle 24 ore. Sciacquate ed eliminate l’acqua, poi mettete il tutto in una pentola insieme alle patate a pezzi e salate: io ne ho messe meta crude in questa fase, e metà già lessate poco dopo, così che una parte formasse una sorta di “crema” e un’altra mantenesse i pezzi nella zuppa, ma è una scelta assolutamente facoltativa. L’acqua che aggiungete per la cottura deve coprire di qualche centimetro gli ingredienti; cuocete a fuoco lento mescolando di tanto in tanto. Preparate le carote, le cipolle, il porro e i pomodorini e aggiungeteli alla zuppa dopo circa 45 minuti dall’inizio della cottura. Potete aggiungere anche un altro pezzo di alga kombu, che va tolta prima di servire la zuppa. Lasciate cuocere per un’altra ora, aggiungendo acqua calda solo quando vedete che si asciuga eccessivamente. Quando la cottura è quasi ultimata, aggiustate il sale e aggiungete eventuale pepe o peperoncino.

A questo punto, potete servire con un filo d’olio e.v.o. e gustare  :smile:

 

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SUGO al CAVOLO RAPA

"La buona cucina è onesta, sincera e semplice." E.D.

Cos’è il cavolo rapa? Vi metto un’immagine così risulta chiaro a tutti  :smile:  Il cavolo rapa è una verdura poco utilizzata, ma ricchissima di proprietà (come quasi tutta la verdura e la frutta poi!).

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Come vedete, assomiglia proprio ad una grossa rapa, è ricco di vitamine B1, B2, B6, e soprattutto della vitamina C, ma contiene anche calcio, ferro, magnesio, potassio, rame, selenio e carotenoidi.

Questi preziosi elementi sono presenti in particolar modo nelle foglie, che sono assolutamente commestibili. Il cavolo rapa si può gustare anche in insalata crudo, ma questa volta lo proviamo in una versione un po’ più vivace  :smile:

Ingredienti per il sugo (1-2 persone):

  • un cavolo rapa privato delle foglie e dei gambi (solo la parte tonda per capirci)
  • uno spicchio d’aglio
  • olio e.v.o.
  • peperoncino essiccato e sbriciolato

Cominciate privando il cavolo rapa della sua parte più esterna, spellandolo e poi tagliatelo a listarelle sottili. Scaldate un po’ di olio e.v.o. in una pentola antiaderente insieme allo spicchio d’aglio schiacciato, senza che soffrigga. Aggiungete il cavolo rapa e un quantitativo di acqua sufficiente a coprirlo; salate, lasciate cuocere almeno 20 minuti e fate asciugare l’acqua. A questo punto, saltate il cavolo rapa in padella in modo che si colori, che faccia una leggera crosticina e passate il tutto al mixer. Io ho tritato grossolanamente, in modo che rimanessero dei pezzettini e ho conservato alcune listarelle come decorazione.

A questo punto potete saltare la pasta -io ho scelto questi coloratissimi cavatelli pugliesi- con il composto preparato, un filo d’olio e un po’ di peperoncino e quindi servire. Il sugo dovrebbe risultare di un bel colore caramellato  :smile:

 

Fonti:

  • http://www.cortobio.it/
  • http://www.bioexpress.it/
  • http://www.casadivita.despar.it/
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SEMPLICE SUGO AI CECI

"Ci saranno momenti della vostra vita in cui l'ultima cosa che avrete voglia di fare sarà cucinare. Ma non lasciate passare troppo tempo. Nelle poche occasioni in cui sono stata lontana dalla cucina, mi mancava e mi sono sentita come una pecora separata dal suo agnellino".  S. V.

Questa ricetta vuole essere una di quelle dell’ultimo momento (infatti, lessati i ceci, è subito fatta), per quelli di voi che non hanno troppa voglia di rimanere ai fornelli a lungo, per chi non ama la cucina, ma anche – e soprattutto- per chi di noi ci passa invece ore e ore del proprio tempo libero, dopo il lavoro, dopo lo studio, dopo giornate faticose e ha quei momenti in cui proprio mettersi a cucinare pare l’ultimo dei problemi da porsi. Eh sì, perché è vero che che alcuni di noi (sottoscritta inclusa) sfornano torte, prendono a pugni gli impasti e testano nuovi ingredienti proprio quando sono un pochino più nervose … però arrivano alcuni giorni, rari per carità, in cui vige lo stop assoluto.

Ecco, questo sugo è pensato per uno di quei giorni. E per i fan dell’hummus !   :smile:

sugo ceci

Ingredienti (per circa 2 persone con una fame nella media :-S ):

  • 200 gr abbondanti di ceci lessati
  • cumino
  • sale
  • pepe
  • uno spicchio d’aglio
  • olio e.v.o.
  • prezzemolo
  • basilico
  • curry

Tritare i ceci con sale, un pizzico di cumino in polvere e pepe e con qualche foglia delle erbe aromatiche in maniera grossolana: l’effetto nella pasta è migliore se lasciamo addirittura alcuni ceci integri.  Facciamo scaldare un filo d’olio e.v.o. in padella antiaderente con lo spicchio d’aglio e aggiungiamo il composto di ceci. Durante la preparazione della pasta, diluite il sugo con un po’ d’acqua di cottura e aggiustate il sale.

Ho preparato delle tagliatelle (ovviamente, manco dirlo, senza uova :D ).

Servite decorando con prezzemolo e basilico e con una spolverata di curry.

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PESTO di RADICCHIO

Mi piace condividere ricette utili ogni giorno, facili da preparare per chiunque con ingredienti che non si trovino solo in Alaska o in Burkina Faso  :grin:

Certo le sfide e il “nuovo” son fantastici e mi entusiasmano, però oggi restiamo nell’immensamente facile  :smile:

Ho dovuto pensare a questa ricetta perché troppo spesso mi ritrovavo a corto di idee per un sugo per la pasta … dopo un po’ son sempre quelli! E poi, eh, esondava letteralmente il radicchio da nostro frigo  :cool:

Spiego subito come sì fa, ma vi anticipo che la difficoltà maggiore è probabilmente avere un mixer  :smile:   :smile:

risotto al radicchio 3

Ingredienti (per 2-3 persone … e qualche assaggio sul pane :smile: )  ) :

  • 150 gr di radicchio rosso tondo, quello di Chioggia per capirci
  • 20 gr di cipolla
  • 1 spicchio d’aglio piccolo
  • il succo di mezzo limone
  • 15 gr di olio e.v.o.
  • 60 gr di noci
  • sale
  • pepe

Per prepararlo basta semplicemente tritare tutti gli ingredienti nel mixer; magari partite con le noci, lasciando qualche pezzettino più grosso per decorare il piatto alla fine, e aggiungete l’olio per ultimo.

Mentre la pasta cuoce, aggiungete al pesto qualche cucchiaio di acqua di cottura continuando a tritare: questo lo rende più “cremoso”.

Una volta che la pasta è cotta, scolatela e fatela saltare con il sugo un minuto; io ho utilizzato le mezze penne, anche integrali son perfette!

Per chi volesse proprio esagerare, si può anche aggiungere un pochino di panna vegetale da cucina  :cool: In una scodellina, senza l’aggiunta di acqua e coperto da una pellicola resiste tranquillamente in frigo fino al giorno dopo.

pesto al radicchio 1

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PASSATO ALTERNATIVO di ZUCCA

 

La proposta di oggi è una crema, un passato leggero (visto che abbiamo tutti appena superato delle vacanze natalizie impegnative sul profilo calorico  :cool:  ); è un pochino diversa dalla solita minestra con la zucca, visto l’accostamento particolare…. non resta che provarla!  :lol:

crema zucca agrodolce

Ingredienti:

  • 700-800 gr di zucca
  • 200 gr di pomodori pelati
  • 200 gr di yogurt di soia (NON zuccherato ovviamente)
  • 230 gr di cannellini lessati
  • un pezzetto di zenzero fresco
  • sale
  • pepe

Tagliate la zucca a pezzettini dopo averla privata della buccia e dei semi interni e mettetela a cuocere con i pelati, i cannellini, lo zenzero e un po’ d’acqua (in alternativa va bene il brodo vegetale, ma -in questo caso- si può omettere poi il sale). Quando sarà tenera, togliete tutto dal fuoco e frullate con il minipimer. aggiungete sale, pepe e lo yogurt; mescolate bene e assaggiate. Io ho poi impiattato decorando con aromi tritati. E’ semplice, subito fatta e … sì, ha un sapore un po’ diverso dalle solite vellutate grazie allo zenzero …  però che buona!  :smile:

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Riso alla Thailandese

Anche se questa ricetta ha avuto già l’onore di essere pubblicata su http://www.cambiamenu.it/ricette/primi/riso-alla-tailandese , oggi la condivido anche qui.

E’ un primo abbastanza semplice, ma decisamente originale, con accostamenti diversi dal solito. L’ho elaborato mentalmente mentre ero al ristorante thai alla disperata ricerca di qualcosa di veg (ci sono, in realtà, diverse cosette non male!). Avevo visto ed assaggiato qualcosa di simile al risultato ottenuto qui … beh, cosa dire, provatelo!

risotto

Ingredienti (per 2 persone circa):

  • 180 g riso basmati (o thai)
  • 100 g scarsi di latte di cocco
  • 1 scalogno
  • qb olio di semi
  • 150 g ananas a pezzettini
  • 80 g anacardi
  • qb brodo vegetale
  • a piacere curry
  • qb sale
  • opzionale – panna di soia
Fate lessare in acqua salata il riso basmati (cuoce in circa 18 minuti, ma scolatelo al dente e risciacquatelo). Nel frattempo, in una pentola, scaldate un filo di olio di semi per pochissimo e versate lo scalogno tritato finemente; senza aspettare che soffrigga, aggiungete l’ananas, 3/4 degli anacardi tritati grossolanamente e il latte di cocco. Se necessario aggiungete del brodo in modo che questo “sugo” non asciughi mai completamente. Dopo non più di una decina di minuti aggiungete il curry (quello classico, giallo, non le varianti piccanti), aggiustate il sale e spegnete.
A questo punto sarà pronto anche il riso: saltatelo con il composto a base di ananas sul fuoco lento per un paio di minuti. Se vi piace (o vi sembra che il riso sia troppo asciutto) potete aggiungere della panna di soia.
Impiattate decorando con qualche anacardo intero e qualche fettina d’ananas e servitelo caldo.
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Miglio arlecchino (con condimento raw)

“Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio”.
O. Wild

 Ci sono quei giorni in cui mangiare le cose più semplici dà un’incredibile soddisfazione … sapori naturali, senza troppi condimenti. oggi per me va così. E anche per mia sorella: eeeh si adatta :D

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Ingredienti (dosi per due; … abbastanza affamate):

  • 100 gr abbondanti di miglio
  • mezza zucchina
  • una manciata di pomodorini peretta mini
  • una manciata di olive nere
  • qualche foglia di radicchio rosso
  • metà peperone giallo
  • prezzemolo
  • olio e.v.o.
  • sale (grosso)
  • cannella in polvere

Cominciate sciacquando il miglio e cuocendolo come si fa con la pasta; salata l’acqua, buttate e fate bollire 20 minuti.

Intanto tagliate le varie verdure, ma anche le olive, a pezzettini molto piccoli.

Scolate e fate raffreddare il miglio, poi unite le verdure, un goccio d’olio e.v.o., un pizzico di cannella e il prezzemolo. Non serve aggiungere il sale: il miglio è già salato e le olive solitamente sono in salamoia, perciò dovrebbe bastare :)

Servite e mangiatelo subito: le verdure crude appena tagliate danno quella “croccantezza” davvero insuperabile!

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Proviamo i PICI toscani ;)

Ogni tanto cucinare serve anche a imparare molte cose nuove sui nostri prodotti tipici (ce n’è di roba buona in Italia!! :D ). Qualche tempo fa, una mia cara amica mi ha portato in regalo [GRAZIEEE <3] i “Pici” toscani, una sorta di spaghetti più grossi. Facendo una ricerca, ho saputo che questa pasta è fatta con farina, sale e acqua: proprio per questo, è stato tradizionalmente uno dei cibi più quotati dai poveri, che la condivano con cipolla tritata e olio. Diffuso è anche il condimento a base di aglio, o con briciole di pane raffermo.

Ho voluto provarli con quelle poche cose che avevo in casa, facendo una sorta di pesto con il tofu e quanto offriva l’orto :smile:  In realtà il tofu non è per niente indispensabile, ma ho voluto inserirlo perché molti chiedono spesso qualche idea per utilizzarlo.

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Ingredienti (abbondante per due persone):

  • 200 gr. di pici toscani
  • 50 gr di rucola
  • 180 gr di pomodorini
  • erba cipollina
  • basilico
  • 125 gr di tofu
  • uno spicchio d’aglio
  • olio evo
  • sale

Fate bollire l’acqua per la pasta e salate (va cotta 10 minuti senza mescolare e altri 8-10 mescolando). Nel frattempo, bollite anche il tofu qualche minuto. Tritate poi il tofu con la rucola, l’erba cipollina e un po’ di sale.

Scaldate un goccio d’olio in un pentolino, facendovi rosolare l’aglio; senza aspettare troppo aggiungete il trito di rucola ecc, uniformando il composto per qualche minuto. Quando la pasta è quasi pronta, aggiungete i pomodorini a pezzettini al sugo e saltatelo con la pasta scolata. Servite decorando con un trito di basilico e erba cipollina.

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