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La Cheesecake di Terry

"Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo, ma niente, assolutamento niente, sostituisce lo sguardo dell'essere umano." P. Coelho

Quando ho ospiti (o sono ospite), ho spesso idee e nuove spinte in cucina .. forse perchè pensare ai destinatari delle mie preparazioni è uno stimolo in più.

Per fare questa tortina basta poco: forse solo la fatica di cercare il tofu silk (ma ormai c’è quasi sempre nei negozi bio e a volte anche in quelli etnici) e la panna di soia da montare per dolci… per il resto, lo sciroppo di riso si può sostituire con quello di agave.

torta1

Ingredienti:

  • 100 gr. di biscotti secchi vegan (tipo grancereale); rende il sapore più interessante aggiungere alcuni frollini al cioccolato
  • 40 gr. di burro di cacao (sostituibile con un altro tipo di burro vegetale)
  • 2 cucchiaini di sciroppo di riso
  • 250 gr. di tofu vellutato (silken tofu)
  • 270 gr. di yogurt di soia bianco senza zucchero
  • 30 gr. di sciroppo di agave
  • 250 gr. di panna di soia da montare (per dolci, tendenzialmente è già zuccherata)
  • 40 gr. di cioccolato fondente

Cominciate tritando i biscotti fino a ridurli in polvere (o pezzettini molto piccoli), poi unite lo sciroppo di riso e il burro di cacao sciolto a bagno maria. Schiacciate questa specie di granella sul fondo dei coppapasta o della tortiera a cerniera (foderate con carta forno, in modo da rendere più agevole l’estrazione) e lasciate in frigo.

Frullate il tofu vellutato con lo yogurt e lo sciroppo di agave, poi incorporate questo composto con la panna già montata.

Fate sciogliere il cioccolato fondente e poi unitelo alla crema.

Infine, disponete il tutto sopra la base che avevate lasciato in frigo e, una volta livellato bene il composto, rimettete in frigo (o freezer se avete poco tempo; in questo caso ricordate di toglierla da lì in tempo per servirla in modo che non sia ghiacciata).

Servite con una spolverata di cacao amaro :)

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Cheesecake bigusto al cioccolato e yogurt

"Immortale è chi accetta l'istante". Cesare Pavese

La cheesecake -soprattutto quella vegan- è certamente più laboriosa e costosa rispetto ad altre torte. Oltre a richiedere particolare cura negli ingredienti, prevede anche una certa attenzione nella “posa” degli strati e nella decorazione.

Ecco perchè mi piace l’idea di crearne nuove versioni sempre più specifiche e elaborate. Questa, in particolare, riprende la frutta secca in tutti i suoi strati (nocciole nella base e nel primo strato, mandorle nell’ultimo) e cerca di mantenere una nota di freschezza con lo yogurt e la frutta fresca decorativa. Bene, dopo tutta questa pappardella, ne approfitto del mio compleanno tra pochi giorni  per pubblicarla e vado a spiegarvi come l’ho preparata :)

chessecake bigusto2

Premetto che le dosi sono per una tortiera di medie dimensioni (21 cm di diametro o poco più); questo perchè preparo più spesso le torte per la famiglia o per un ristretto gruppo e quindi preferisco limitare gli ingredienti … e gli sprechi!

Ingredienti:

per la base

  • 110 gr di biscotti secchi senza derivati animali, ormai se ne trovano ovunque di qualsiasi marca
  • 25 gr di nocciole
  • 40 gr di burro vegetale (o olio di semi, ma se fate questa scelta, aggiungetene poco alla volta e verificate la consistenza)

per lo strato al gianduia

  • 50 gr di cioccolato al gianduia senza latte (oppure di cioccolato fondente e nocciole)
  • 100 gr di panna vegetale, da montare per dolci
  • 55 gr di sciroppo d’agave
  • 180 gr di yogurt bianco di soia senza zucchero
  • 200 gr di tofu vellutato
  • 35 gr di maizena

per lo strato allo yogurt

  • 150 gr di yogurt di soia alle mandorle (io ne ho usato uno senza zucchero e con un ottimo gusto amaro alla mandorla; in alternativa potete usare uno yogurt bianco non zuccherato e aggiungervi delle mandorle tritate molto finemente)
  • 50 gr di sciroppo d’agave
  • 50 gr di panna di soia da montare per dolci
  • 15 gr di zucchero

Cominciate preparando la base: tritate nocciole e biscotti molto finemente, aggiungete il burro e amalgamate bene. Schiacciate il composto sulla base di una tortiera a cerniera, il cui fondo sarà stato coperto di carta forno. Se i posso dare un consiglio, cominciate con un cucchiaio, ma completate con le mani, che funzionano molto meglio per questo compito! A questo punto, livellate bene lo strato in modo che sia uniforme e mettete in freezer.

Passate al primo strato, tritando finemente il cioccolato al gianduia (o quello fondente più nocciole) e unitelo agli altri ingredienti, cioè panna, sciroppo d’agave, yogurt, tofu e maizena. Aiutatevi con un mixer in modo che sia uniforme e versatelo nella tortiera livellando bene. Mettete in frigo.

Per l’ultimo strato, stesso procedimento: amalgamate bene tutti gli ingredienti (yogurt, sciroppo, panna e zucchero) e versatelo nell tortiera livellando.

Accendete il forno a 180° e, quando ha raggiunto la temperatura, infornate per 20 minuti e poi per altri 20 abbassando a 160°.

Ho decorato con frutta di stagione (ribes rosso e bianco appena colto, pesche e fragoline) e con qualche foglia di menta e fiore del giardino. Come vedete qui sotto, si possono fare anche delle mini porzioni con l’aiuto di alcuni coppa pasta.

Buoni esperimenti in cucina! :)

Cheesecake mini

 

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Torta di Rose Veg!

"Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto." Thomas Jefferson

Alla fine ce l’ho fatta: probabilmente è ancora da migliorare, ma è una torta di rose vegana e cioccolatosa, come piace a me.

La versione tradizionale è un merito di mia mamma, che la faceva veramente spesso: adesso la faremo ancora, con qualche modifica  :smile:

Come vedete, non c’è margarina. La versione originale è molto burrosa, ma ho voluto evitare questo ingrediente, pur restando fedele al risultato, vediamo se vi piace!

Ingredienti:

  • 350 gr. di farina 1
  • 25 gr di lievito di birra fresco (quello in cubetti che si tiene in frigo)
  • 200 gr. di latte vegetale
  • 4 cucchiai di olio di semi di girasole
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • qualche pezzo di buccia di limone o arancia tritato
  • sale
  • ulteriore eventuale zucchero o sciroppo di riso
  • qualche cucchiaio abbondante di burro di cocco in stato semi-solido (non ancora sciolto ma morbido!)
  • 70 gr di cioccolata al gianduia con nocciole senza latte (oppure cioccolata fondente con qualche nocciola)

torta rose 2

Cominciate con lo scaldare leggermente il latte, in modo che sia tiepido ma NON troppo caldo e sciogliete lentamente con l’uso di una forchetta il lievito.

In una ciotola, pesate la farina e lo zucchero con la buccia tritata e mescolateli; poi aggiungete olio, sale, e il composto di latte.

Impastate finchè non risulta una palla: dovrà essere omogenea nell’aspetto, e non ci vorranno  più di due minuti. Sarà un pochino appiccicosa, va bene così!

A questo punto, coprite la ciotola con un panno e lasciate l’impasto a lievitare in un posto riparato per circa un’ora. Trascorso questo tempo, con l’aiuto di un po’ di farina, stendete la pasta formando un rettangolo con la base, rivolta verso di voi, più alta rispetto all’altezza.

Tritate la cioccolata molto finemente  cominciate a cospargere la striscia di burro di cocco; poi mettete anche la cioccolata e lo sciroppo di riso/dello zucchero di canna.

A questo punto, cominciate ad arrotolare una base del rettangolo verso l’altra, in modo molto delicato e facendo attenzione a non romperla. Foderate una tortiera a cerniera con della carta forno e cominciate a tagliare dei tronchetti. Per ogni tronchetto, chiudete uno dei lati sigillando con la pasta, in modo che non esca il ripieno.

Disponeteli nella tortiera e mettete di nuovo a lievitare un’ora.

Accendete il forno a 180° e, solo una volta che sarà caldo, inserite la torta e cuocetela per mezzora.

Una volta cotta, spolveratela di cacao e … assaggiate :)

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CROCCANTE al CIOCCOLATO BIANCO (di soia)

"Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia". N. Bouvier

Se c’è una cosa che forse rimpiango (correggo, rimpiangevo) dopo essere diventata vegana era il cioccolato bianco. Nonostante io sia per il salato, tra le cose dolci era in assoluto uno degli ingredienti favoriti.

Poi lo vedi lì, sullo scaffale del supermercato, bello pronto, alla soia … come si fa a non provarlo?

Quindi eccomi qui con questa nuova ricetta, super facile, ispirata a mille altre con partenza simile. Nulla di nuovo, ma risultato inaspettato!

Ingredienti:

  • 35 gr. di mandorle spellate
  • 20 gr. di nocciole
  • 120 gr. di biscotti secchi vegan (vanno benissimo quelli tipo grancereale, oppure i digestive, purché non siano troppo dolci)
  • 40 gr. + 10 gr. di olio di semi di girasole
  • 10 gr. di latte vegetale (meglio se non zuccherato)
  • 100 gr. di cioccolato bianco di soia
  • opzionale: vaniglia/cannella in polvere

Spezzettate le mandorle e le nocciole in modo irregolare e lo stesso fate con i biscotti sbriciolandoli. Aggiungete l’eventuale vaniglia o cannella e poi amalgamate velocemente i 40 gr. di olio. Sciogliete il cioccolato bianco a bagni maria aiutandovi con i 10 gr. di olio di semi; questi vanno aggiunti solo quando il cioccolato e a buon punto con lo scioglimento, mescolando velocemente. Appena il cioccolato risulta liscio, va aggiunto al composto di frutta secca e biscotti e amalgamato con rapidità. Subito dopo va aggiunto il latte.

Prendete della carta forno e depositate al suo interno il risultato, dando una forma che faciliti il raffreddamento (per esempio, una mattonella allungata). Lasciate in frigo per almeno un oretta e poi tagliatelo irregolarmente.

La sua incredibile dolcezza lo rende perfetto per accompagnare un caffè con le amiche o per una bella merenda.

croccante

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FINTO TIRAMISU’ al CIOCCOLATO e CREMA di MANDORLA

"I baci non durano.
Saper cucinare sì.
G.M.

… e questo tiramisù dura ancor meno aggiungerei.

E’ stata una prova, ma ne è uscito un qualcosa di veramente goloso e anche diverso dal solito.

Ingredienti:

  • un pan di spagna / torta al cioccolato; io ho utilizzato la mia base per la sacher veg e senza margarina … trovate qui la ricetta.
  • 100 gr di mandorle
  • 70 gr di zucchero di canna
  • 110 gr di latte di soia
  • 1 cucchiaio di frumina
  • 1 cucchiaino di agar agar
  • una tazza di latte di soia con orzo
  • panna di soia da montare (opzionale)
  • qualche pezzo di cioccolato fondente (opzionale)
  • cacao in polvere

tiramisu

Cominciate facendo tostare le mandorle (in forno a 150° per dieci minuti scarsi, durante i quali è preferibile muoverle ogni tanto); poi tritatele e aggiungete lo zucchero.

Nel frattempo, mettete sul fuoco il latte vegetale e, mescolando con una frusta per evitare grumi, incorporate zucchero, mandorle, frumina e agar agar.

A questo punto, fate cuocere finché la crema non diventa bella densa e lasciate a raffreddare.

Riducete la torta a pezzi e briciole e create nei bicchieri un primo strato con quest’ultima, che andrete a bagnare con latte di soia e orzo … senza annegarla  :smile:

Create uno strato con la crema di mandorle e poi di nuovo un altro con la torta e così via. L’ultimo strato io l’ho fatto con la panna di soia da montare a cui ho aggiunto cioccolato fondete fuso, poi ho completato spolverizzando del cacao :)

 

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Piccoli BROWNIES crudisti ;)

Ok oggi ho deciso di accontentare tutti: chi non vuole il glutine, chi mangia raw, chi non vuole lo zucchero, chi ama il cioccolato … Forse avrà da ridire chi è un estremo fan dei dolcetti tradizionali, ma d’altra parte la perfezione non è umana ahah! :smile:

La ricetta è davvero molto semplice; come spesso accade nelle mie preparazioni occorre davvero poco oltre agli ingredienti: un mixer/tritatutto!  :cool:

Ogni ingrediente è poi facilmente acquistabile al supermercato; potreste avere delle difficoltà solo con il burro di cocco e lo sciroppo d’agave usati nella cremina di decorazione (ma li trovate nei negozi bio o in alcuni negozi etnici, il secondo anche in qualche grosso supermercato).

brownies

Ingredienti:

  • 100 gr di datteri
  • 40 gr di mandorle e/o nocciole
  • 30 gr di noci brasiliane
  • 2 cucchiaini di cacao amaro (o – se volete essere fedelissimi al crudo- farina di carrube)

Per la cremina sopra i brownies vi servono:

  • 20 gr di burro di cocco
  • 1 cucchiaino di sciroppo di riso (oppure sciroppo d’agave)
  • 1 cucchiaino di cacao amaro (oppure farina di carrube)

Tritate la frutta secca fino a ridurla in farina, poi aggiungete i datteri e il cacao continuando a tritare. Dovrete ottenere un composto che, compresso e lavorato con le mani, crei dei dischetti compatti. Mettete i dischetti in frigo, appoggiati su un foglio di carta forno.

Per preparare la cremina basta unire il burro di cocco liquido con lo sciroppo di riso e il cacao, finché non otterrete una crema omogenea. Poi, distribuitela sui dischetti.

Vanno conservati in frigo e resistono qualche giorno … se non finiscono prima  :cool:

brownies1

 

 

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Semplice CHEESECAKE del BOSCO (senza forno)

Quando uno dei dolci che cucino dura meno di 10 ore, le possibilità sono due: o siamo alla fine della settimana, urge una spesa e non c’è nulla da mangiare tranne una zucchina cruda e mezzo carciofo, :-S oppure è qualcosa di davvero apprezzabile. :cool: Non so quale dei due casi ci riguardi oggi, ma la torta in questione ha passato poco tempo in frigo.

La passione per la cheesecake ce l’ho dai tempi in cui ero ancora vegetariana e la preparavo con la ricotta, la robiola e via dicendo. Ecco perchè SO quali livelli deve raggiungere :lol:

Questa ricetta è molto semplice da realizzare, quello che conta è la scelta degli ingredienti. Della serie “pochi ma buoni”. Se non trovate il tofu vellutato, per esempio, difficilmente il risultato sarà così liscio, omogeneo e senza retrogusti alla plastica.

Il nome che ho scelto si lega al fatto che questa torta viene preparata con una marmellata di lamponi e decorata con i mirtilli; vivendo vicino a dove si producono i frutti di bosco e mangiandone io stessa a quintali, come potevo esimermi? :smile:   :lol:

Colgo l’occasion per linkarvi qui le altre versioni della cheesecake :smile:

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Ingredienti:

  • 160 gr di biscotti ai cereali vegani (ne trovate tranquillamente al supermercato a un prezzo decente – ad esempio quelli confezionati “a tubo” della marca verde della coop- in alternativa, vanno bene anche i Digestive)
  • 40 gr di mandorle
  • 35 gr di olio di semi
  • 400 gr di tofu vellutato
  • 200 ml di panna vegetale per dolci (quella da montare per capirci, ne serve una confezione della grandezza pari a quella della panna da cucina)
  • 30-40 gr di zucchero
  • un pizzico di vaniglia in polvere
  • due cucchiaini di agar agar

Tritate le mandorle e i biscotti, poi aggiungete l’olio di semi e mescolate. Foderate il fondo di una tortiera a cerniera (io l’ho presa con un diametro di  24 cm) con la carta forno e stendete il composto “sabbioso” creando una base uniforme. Mettete lo stampo in frigo (in alternativa potete  anche tostare la base in forno per renderla più compatta).

Nel mixer, passate il tofu con la panna, lo zucchero e la vaniglia. Ottenuta una crema liscia e senza grumi, trasferite tutto in un pentolino sul fuoco, aggiungete i due cucchiaini di agar agar mescolando attentamente con una frusta e portate a ebollizione per qualche minuto.

Lasciate intiepidire il composto e poi versatelo nella tortiera sopra la base biscottosa. Una volta fredda, mettetela in frigo per qualche ora e decoratela con marmellata di lamponi e mirtilli.

Ah! Il tocco finale è l’aggiunta di un cucchiaino di succo di limone nella marmellata :cool:

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PASTICCINI veg

Quando un dolce veg piace tanto quanto (o più) del suo corrispondente tradizionale, è una doppia vittoria. Quando però una cosa nasce da sé è ancora meglio! Questi pasticcini li ho creati pensando ad un’amica che ho conosciuto proprio quando ho cambiato tipo di alimentazione … della serie: “se tu fossi un dolcetto saresti così!” :D e quindi, eccoli qua! Sono partita dalla semplice idea di creare un pasticcino, anziché trasformare qualcosa di già esistente. A voi i giudizi.

Biscuits2

Ingredienti:

  • 130 gr di farina integrale
  • 20 gr di farina 0
  • 60 gr di mandorle tritate finemente
  • 65 gr di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino raso di lievito
  • 1 pizzico di vaniglia
  • 75 gr di acqua
  • 55 gr di olio e.v.o.
  • 35 gr di sciroppo di riso (è simile al miele e si trova per esempio nei negozi bio)

Mescolate tra loro tutti gli ingredienti secchi in una terrina, poi unite quelli liquidi e per ultimo lo sciroppo di riso. Usate per tutto il tempo un cucchiaio perché l’impasto è e rimane appiccicoso. A questo punto, avrete ottenuto un impasto omogeneo “a palla”: mettetelo in frigo almeno mezzora. Trascorso questo periodo, infarinatevi un po’ le mani e cominciate a stendere l’impasto su un foglio di carta forno; aiutatevi usando un secondo foglio di carta forno tra l’impasto e il mattarello. Con un coppapasta, create dei cerchi  e altrettanti cerchi con un foro in centro: cercate di stenderli sottili, aiutandovi con un po’ di farina se necessario. e’ comunque normale che l’impasto sia “fragile”, un po’ appiccicaticcio e che si rompa facilmente.

Cuocete il tutto a 180°-200° per almeno 15 minuti, o finché non saranno belli colorati :)

Poi assemblateli mettendo un bel cucchiaio di crema sopra un cerchio e completando il tutto con una ciambella.

per la crema ho semplicemente mescolato:

  • cioccolato gianduia senza latte (ma va bene anche cioccolato fondente con nocciole tritate e zucchero)
  • panna da montare, montata :D veg

Ho ricoperto alcuni biscotti con cioccolato fondente, altri con marmellata e farina di cocco.

 biscuits1

 

 

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BARRETTE per la colazione … e non solo!

Avevo già pubblicato una ricetta per le barrette, ma ho voluto duplicare, perché questa mi pare ancora più apprezzabile. E poi, mai come in questo periodo super intenso ho apprezzato i benefici della frutta secca e non.

Perché comprare le barrette di cereali e frutta quando ho tutto quello che mi occorre per farle in casa? Un suggerimento è quello di confezionarle nella carta forno in modo da poterle portare sempre con voi.

Le raccomandazioni sono poche: consumatele in 4-5 giorni, tenendole in frigo. Poi vi resistono in borsa una giornata se le incartate. Ma le mangerete prima che sia trascorsa la giornata suscitando l’invidia dei colleghi al lavoro  :mad:    :smile:

barrette

Ingredienti:

  • 100 gr di datteri (io ne ho usati di due tipologie diverse, per rendere il sapore più ricco)
  • 60/70 gr di fiocchi d’avena
  • una manciata di bacche di goji
  • 10 gr di farina di cocco
  • 40 gr di mandorle
  • un pizzico di cannella
  • una banana (circa 110 gr)
  • sciroppo d’agave(opzionale: può risultare utile per addolcire l’impasto o amalgamarlo se risultasse secco)

La procedura è molto semplice: basterà tritare tutto, mantenendo alcuni pezzi grossolani (per il semplice fatto che così poi sono molto più buone!). Poi, mettete l’impasto su un pezzo di carta forno lungo e , con l’aiuto di quest’ultima, create una sorta di lungo salame schiacciato. La larghezza del salame dipende da quanto lunghe volete diventino le vostre barrette. Mettete in frigo almeno un’oretta e poi affettate il salame in pezzetti uguali : e voilà!

Nel caso in cui l’impasto risultasse troppo molliccio (ma non dovrebbe!) potete aggiungere qualcuno degli ingredienti secchi: farina di cocco, mandorle tritate …. Qualora fosse troppo secco (ma di nuovo, non dovrebbe! :D ) optate per un altro pezzo di banana, oppure sciroppo d’agave :D!

Buona colazione/merenda/spuntino durante lo sport …. :D

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TORTA MORBIDISSIMA al LIMONE con crema di nocciola (base senza uova e latticini ma anche senza margarina e latte veg :D )

Dopo questo titolo lunghissimo cos’altro aggiungere? ahah! penso che questa sia la torta veg che più mi ha soddisfatta: è soffice, servono pochi ingredienti  per la base (molto semplici) e il gusto non è il solito scontato cioccolato -che piace comunque sempre e vince anche facile ;) -.

L’accostamento nocciole – limone, lo so, non va proprio a genio a tutti e non è così automatico. Però io l’ho adorato e ho pensato che, in ogni caso, la base della torta è facilmente adattabile ad altre rivisitazioni. Cominciamo?  :smile:

torta al limone 1

Ingredienti per la base (io ho utilizzato una tortiera piccola, 17 cm di diametro… viene una tortina! perciò aumentate le dosi se la fate più grande, basterà raddoppiare o fare due strati separatamente):

  • 170 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero
  • 40 gr di succo di limone
  • 120 gr di acqua
  • 40 gr di olio di semi
  • 5 gr di aceto di mele
  • un pizzico di vaniglia in polvere
  • mezza bustina di lievito per dolci scarsa / bicarbonato
  • optional: buccia di limone grattuggiata

Cominciate unendo gli ingredienti secchi, tutti tranne il lievito. Setacciate la farina e poi cominciate ad incorporare quelli liquidi: prima acqua e succo di limone, poi l’olio, infine l’aceto. Solo quando sarete certi di aver mescolato tutto bene, aggiungete l’agente lievitante uniformando il composto.

A questo punto avrete già foderato la tortiera (meglio se a cerniera) con la carta forno o con il vostro metodo per evitare che attacchi: versateci l’impasto e infornate rapidamente.

Mettete nel forno caldo a 180°: in 25 minuti dovrebbe essere cotta, ma fate sempre la prova dello stuzzicadenti per accertarvene :D

Passiamo alla crema?

torta al limone 2

Per la crema vi servono:

  • 70 gr di latte vegetale (io ho usato quello di soia)
  • 10 gr di cacao amaro
  • 80 gr di nocciole già tostate (fatelo voi, in forno)
  • 50 gr di zucchero, aumentabili se vi sembra troppo poco
  • panna di soia da montare

Tritate le nocciole finissime nel tritatutto, fino a quando non comincerà ad uscire il loro olio; poi aggiungete il cacao e lo zucchero e mescolate bene; infine procedete con il latte e assaggiate. Per questa crema può essere molto utile utilizzare un mixer, risparmierà molto tempo!

Poi montate la panna e aggiungetela alla crema già pronta.

A questo punto, io ho mantenuto una crema alla nocciola con meno panna per farcire l’interno della torta e ho invece mantenuto la crema più “pannosa” all’estero, in modo che fosse anche più facile stenderla.

Vi è venuta un po’ di fame?  :smile:  Non resta che provarla! La base è fantastica anche da sola o ricoperta di cioccolato fondente :P

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